Pianeti in una stanza

Pianeti in una Stanza è un progetto dell’associazione Speak Science, con il supporto di INAF-IAPS e dell’Università di Roma Tre (Dipartimento di Matematica e Fisica).

Pianeti in una stanza presentato a Riga, al Congresso EPSC2017

Pianeti in una stanza è un kit da assemblare e a basso costo, con cui costruire un piccolo proiettore sferico di 40 cm da usare per mostrare i pianeti e il cielo.
Pianeti in una stanza verrà distribuito in Italia e all’estero da Settembre 2018.
Il progetto è stato selezionato come vincitore dell’Europlanet Outreach Funding Scheme (per maggiori informazioni sul premio visita questa pagina) e tra i 19 Reccomended Projects del 2018 selezionati dall’Office of Astronomy for Development della IAU (visita questa pagina).

Come funziona Pianeti in una stanza?

Schema di funzionamento di Pianeti in una stanza

Pianeti in una stanza prevede l’uso di una sfera di plastica di circa 40 cm facilmente reperibile (la copertura di un lampione) per proiettare contenuti originali realizzati grazie a filmati, immagini e dati provenienti da missioni spaziali. Oltre alla sfera (7), Pianeti in una Stanza utilizza un Pc (1) e un proiettore (2) esterni, utilizzabili per altri progetti. Il kit (3) è realizzato con componenti stampati in 3D e necessita di 2 lenti commerciali (5) e (6).

Come si può utilizzare Pianeti in una Stanza a scuola?

I ragazzi dello stage di Giornalismo e Comunicazione della Scienza a Tor Vergata, con Pianeti in una stanza

Pianeti in una stanza può essere utilizzato dall’insegnante per introdurre lo spazio nel programma didattico e spiegare la scienza in modo coinvolgente ma anche per rendere più interattive  altre materie (come la storia o la geografia), in scuole che vanno dalle elementari ai Licei. In modo alternativo, Pianeti in una stanza può essere utilizzato dagli studenti come strumento divulgativo, per raccontare la scienza e lo spazio (per esempio negli open day della scuola). Questo uso del progetto può costituire un interessante percorso di Alternanza Scuola Lavoro come dimostrato nel 2018/2019 nello Stage di Giornalismo e Comunicazione della Scienza dell’Università di Tor Vergata (vedi questo link per un esempio.

Com’è nato il progetto?

L’idea del progetto è nata dall’uso didattico all’interno dell’INAF-IAPS di un monitor sferico commerciale di circa 1 m di diametro realizzato e costruito dalla 3Des (Sfera Didattica XL). Il monitor viene utilizzato per lezioni nelle scuole o conferenze per il pubblico con contenuti originali, progettati e realizzati utilizzando filmati, immagini e dati scientifici di strumenti e missioni spaziali in volo e storiche. Per sapere di più sulle visite delle scuole a INAF-IAPS, o per prenotare vai a questa pagina.